Memorial Bianchi Giovanni :: FlettaTRAIL 2017 : la restaurazione, king Bernard torna sul trono di Malonno
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Gara magistrale del capitano azzurro che vince una stupenda battaglia contro Chevrier e Maestri. Record di Mamu sfiorato e ben 4 atleti, c’è anche Puppi, sotto il muro dell’ora e trenta minuti!

Nella gara donne Alice Gaggi non sbaglia, sul podio con lei Sara Bottarelli ed una incredibile Samantha Galassi.

 

Dopo lo spettacolo del Kilometro Verticale disputato Sabato ecco puntuale il rito per eccellenza, il FlettaTRAIL dei campioni e dello spettacolo che va a suggellare per la 54^ volta la tradizione del Paese della Corsa in Montagna.

Come di consueto si sono scaldati i motori con la presentazione dei top runner in piazza Repubblica il sabato sera davanti ad una folla festante, poi ripetuta al mattino sul sulla scalinata più famosa della corsa in montagna che una volta ancora ha visto sfilare i campioni pronti con oltre 250 partenti (record) a sfidarsi sui sentieri di Malonno.

E’stata subito gara vera con un gruppetto di 4 che attaccava insieme il mitico “Muro di Dùrna”, Bernard Dematteis (Corrintime) a fare la voce grossa ma era Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche) a vincere il GPM “Grimpeur” di Odecla precedendo nell’ordine Berny, Francesco Puppi (Atl. Valle Brembana) e Xavier Chevrier (Atl. Valli Bergamasche Leffe), dietro si creava già un distacco significativo dove i migliori inseguitori risultavano essere Marco Moletto (Applerun), Arnaud Bonin (Scott FR).

 

Il successivo scollinamento in località Tedda segnava un momento decisivo, attacco violento di Bernard Dematteis che si involava sulla discesa di Moscio ed alla ripresa della salita il vantaggio iniziava a dilatarsi fino a raggiungere il minuto al GPM Compressort del Campass.

Dietro stupenda lotta tra Xavier Chevrier e Cesare Maestri con il Valdostano che dapprima pareva poter scappar via ma veniva raggiunto sulla discesa di Pra Del Biss per iniziare insieme al compagno di squadra un inseguimento appassionante al leader della gara. Bene Puppi che continuava a controllare la propria 4^ posizione tenendo a distanza gli inseguitori più pericolosi.

 

Grande finale per Berny Dematteis in Piazza Repubblica, un pubblico incredibile lo accoglieva di nuovo trionfatore di una gara con cui il gemello del Monviso ha da sempre un rapporto speciale e che aveva già fatto sua nel 2014 e nel 2015 prima della parentesi Petro Mamu, resisteva l’ 1h25’45” del fenomeno eritreo ma “binno” ci andava vicino sul serio, il crono di 1h26’’08” è la seconda prestazione di sempre a Malonno!

 

Dietro nessuno ha mollato un centimetro, sul podio stellare salgono a braccetto Cesare Maestri e Xavier Chevrier, per il magic-duo delle Valli Bergamasche Leffe arriva un finale di 1h27’34”, rispettivamente il 3° ed il 4° crono di tutti i tempi a conferma di una gara vera e memorabile.

 

Puppi continua il momento magico, suo il 4° posto e la conferma di un campione duttile e dalla incredibile capacità di rigenerarsi in tempi brevissimi. Anche lui sotto l’ora e trenta, il crono dice 1h28’28”, chapeau!

Malonno sogna col suo capitano, Emanuele Manzi (US Malonno) regala ennesima prova di classe ed è 5° precedendo nell’ordine Luca Cagnati (Atl. Valli Bergamasche Leffe), Marco Moletto (Applerun), Arnaud Bonin (Team Scott FR), Marco Filosi (SA Valchiese) ed Ondrej Fejfar (Team CZ Inov8). Sono loro a completare la top ten di Malonno 2017 da dove rimangono fuori altri grandissimi lottatori, dal bresciano Davide Danesi (GP Pellegrinelli) all’Inglese Jack Wood (Ilkley Harriers), il Francese Amin Boukebal (CA Balma) ed il sorprendente malonnese Stefano Pelamatti (US Malonno) che si sigla il nuovo record per un atleta di Malonno: 1h39’10”.

 

La gara donne seguiva lo spartito annunciato con la partenza a tutta di Camilla Magliano (Pod. Torino) subito ben marcata dalle favorite, Sara Bottarelli (Freezone) ed Alice Gaggi (La Recastello). La bresciana della Freezone detentrice del titolo e del record non trovava questa volta il guizzo e la giornata perfetta preferendo rimanere coperta e controllare le mosse delle avversarie. Gaggi capiva ben presto di essere in giornata di grazia e sul tratto più corribile tra Narcos ed il Campass scappava via accumulando un vantaggio amminitstrato egregiamente nella discesa tra Loritto, Corne e Lava. La valtellinese si presentava in perfetta solitudine sul traguardo di Piazza Repubblica, 1h42’45” il suo crono, 3° tempo di sempre e suo personale al FlettaTRAIL.

 

Dietro per la Magliano iniziava la crisi con Sara Bottarelli prontissima a sferrare l’attacco decisivo per assicurarsi la piazza d’onore, la torinese nel finale pagava dazio e veniva rimontata e passata anche da una sorprendente Samantha Galassi (La Recastello) pazza di gioia sulla linea del traguardo per il suo miglior tempo a Malonno ed un podio insperato, accolto con grandi festeggiamenti dopo l’opaca prova nel vertikal.

 

Magliano 4^, una sempre più solida Elisa Compagnoni (Atl. Alta Valtellina) 5^, la giovanissima britannica Heidi Davies (Brecon AC) 6^ e poi ancora nell’ordine Stefania Cotti Cottini (Pellegrinelli), Nadia Franzini (Atl. Paratico), Daniela Rota (Atl. Paratico) e Lara Bonora (Atl. Lumezzane) chiudono la top-ten  femminile.

Nella combinata Vertikal+Trail vince Bernard Dematteis, davanti a Francesco Puppi e ad Emanuele Manzi

Al femminile il double riesce una volta ancora ad Alice Gaggi che precede Sara Bottarelli e Camilla Magliano.

 

Missione compiuta per l’US Malonno, per tutta la mattinata il piccolo paese dell’alta Valle Camonica ha grondato passione ed entusiasmo con le Contrade Festere ad offrire una cornice di pubblico superlativa, tantissimi bambini protagonisti dei Mini Fletta Trail e la diretta TV di Teleboario sul mega schermo che ha tenuto col fiato sospeso i tifosi permettendogli di vivere la gara dal primo all’ultimo metro.

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